27 Marzo 2019

Castellina Marittima (PI)

Nella sala Consiliare si è svolto l’incontro pubblico “Figure e Momenti WILPF per la liberazione delle Donne e per la Pace.

L’evento, promosso dalla Commissione Consiliare Pari Opportunità è stato introdotto da Rocco Pompeo, Presidente della Commissione.

Giovanna Pagani, in chiusura del suo intervento ha illustrato il Progetto Nazionale WILPF “Pace femminista in azione: giustizia climatica, sicurezza e salute” per attivarlo anche nel Comune di Castellina Marittima – Comune per la Pace”- attraverso specifici percorsi coi giovani nelle scuole e col mondo associativo.

16 Marzo 2019, Livorno.

Incontro laboratoriale con tre classi dell’ISS Niccolini-Palli

Nell’Aula Magna dell’IIS Niccolini-Palli si è svolto l’incontro laboratoriale con 70 ragazzi e ragazze del Musicale (1°A, 2°A e 3°A). La loro creatività ha reso molto vivace l’incontro, il cui incipit è stato la valorizzazione dell’arte ai fini della promozione della pace.

Durante i lavori di gruppo i ragazzi si sono confrontati sul nesso tra i problemi dell’ambiente e il militarismo, la paura profonda del nucleare e la scelta dei migliori metodi per sensibilizzare la cittadinanza livornese sulle problematiche territoriali collegate alla militarizzazione del suo territorio (porto nucleare al servizio della Base militare Usa di Camp Darby).

Condivisa la percezione del militarismo quale “ seria minaccia per l’umanità e l’ecosistema: estinzioni di specie e inquinamento globale”.

Nucleare: “alcuni ne sono spaventati, altri no, ma siamo comunque tutti consapevoli del pericolo”. “Il nucleare è utile per l’utilizzo energetico, facendo molta attenzione, ma non per l’utilizzo bellico”

“Abbiamo paura perché potrebbe compromettere la nostra vita e il nostro futuro”.

Strategie di sensibilizzazione: “parlarne nelle scuole, protestare attraverso manifestazioni creative e cortei, utilizzare i social media più usati e visitati, lanciare slogan per fare arrivare il messaggio a più persone possibili, concerti, esigere l’applicazione delle leggi ad esempio: piani di sicurezza per la cittadinanza ”

E stato accolto con grande entusiasmo la loro partecipazione allo spettacolo di arte per la pace “ModulAZIONI Artistiche PaceAmbiente “ che si svolgerà a Livorno il 16 aprile al Teatro 4 Mori.

Insieme al Coreutico verrà presentata una performance dedicata alla protezione degli oceani.

16 marzo 2019, Livorno.

Incontro con due classi dell’Istituto Colombo-Vespucci

Vivace e interessante l’incontro con le due 3° dell’istituto Colombo-Vespucci. Sono ragazze e ragazzi che studiano per diventare operatori del benessere.

Ancora una volta riscontriamo il profondo sconcerto dei giovani nell’apprendere le documentate informazioni che la WILPF fornisce attraverso il Progetto “Pace Femminista in Azione: giustizia climatica sicurezza e salute”. La maggioranza di loro sente il desiderio di farsi promotore del cambiamento. Queste le strategie proposte: parlarne durante le Assemblee di Istituto, partecipare alle manifestazioni dei giovani per il clima portando i nuovi contenuti collegati all’impatto negativo della militarizzazione sulla salute e sull’ambiente, usare i social. Grazie alla collaborazione dell’insegnante approfondiranno la complessa problematica anche in classe. Un gruppo si è impegnato a ideare un manifesto.

11 Marzo 2019, Pisa.

Incontro a con la 4C del Liceo Carducci

Come sempre, dopo aver allestito l’aula con i colori della pace, riproponiamo i contenuti del nostro percorso formativo: la WILPF e il suo impegno per il disarmo mondiale e la giustizia climatica; il ruolo di ICAN ; il punto di vista della psicalista Caspani Mosca; la panoramica sulla drammatica impronta dell’era nucleare delineata dal fisico Angelo Baracca; il richiamo all’ecologia profonda e all’urgenza di incrementare un cultura biocentrica in funzione di una politica globale che sappia rilanciare una rinnovata alleanza tra esseri umani e natura. Un validissimo supporto è poi la Mostra “Esigete il Disarmo Nucleare” curata dal fisico Luigi Mosca e dal giornalista e saggista Alfonso Navarra.

Quando poi si passa al lavoro di gruppo che prevede di rispondere a un questionario, le ragazze e i ragazzi confrontano idee e proposte per attivare la sensibilizzazione della gente.

Molto evidente a tutti risulta la comprensione del negativo nesso tra militarismo-guerra-nucleare e contaminazione ambientale. Condivisa è la paura del nucleare ma “ è indispensabile non rimanere indifferenti e avere un atteggiamento attivo, attraverso la sensibilizzazione sulle informazioni ricevute”. Tra gli strumenti e metodi individuati per ampliare la sensibilità: programmi scolastici specifici, volantinaggio, conferenze, manifestazioni, pressione sui mass media.

Gli studenti della 4°C si coordineranno anche coi ragazzi di 5° B.

7 Marzo 2019, Pisa.

Incontro con la 5^B al Carducci

L’argomento proposto dal Progetto WILPF Pace femminista in azione non è certamente leggero.

I dati documentati che forniamo ai ragazzi e alla ragazze portano a sintesi un quadro mondiale che fa comprendere la gravità del nesso tra le grandi minacce che sovrastano l’umanità: militarismo nuclearizzato, cambiamenti climatici e ingiustizia sociale.

Quando poi si arriva a parlare dell’Italia, della militarizzazione dei suoi territori e della presenza delle bombe nucleari a Ghedi e Aviano, dei porti nucleari, delle oltre 100 basi militari Usa e Nato e del loro impatto sulla salute della popolazione e sulla sicurezza dei territori, allora la sorpresa diventa la reazione più condivisa. “Noi non sapevamo nulla”

Paura, rabbia, tristezza, impotenza, consapevolezza e delusione . Queste alcune delle emozioni provate dai giovani.

Per fortuna lo sconcerto lascia spazio alla voglia di reagire e di salvaguardare il futuro a partire dall’oggi.

Molteplici le proposte per ampliare la sensibilità sulle problematiche territoriali specifiche di Livorno-Pisa: promuoverne la trattazione nelle scuole, organizzare eventi pubblici, concerti, utilizzare i mass media e i social network, manifestazioni. Noi li invitiamo a partecipare alla sciopero globale per il clima del 15 marzo, portando la problematica del militarismo e sul suo impatto sul clima.

Le insegnanti attiveranno ulteriori approfondimenti tematici, Marta aprirà una pagina web e Teresia che ha la passione del giornalismo si è incaricata di scrivere l’articolo che segue.Ecco il link: http://m.quinos.it/due-minuti-allinizio-dellapocalisse.htm


5 Marzo 2019

Diventare costruttori di pace

Scuola Secondaria di Crespina. Stamani 5 Marzo i ragazzi della terza A e della seconda C della scuola media di Crespina hanno incontrato Giovanna Pagani della Lega Internazionale Donne Pace e Libertà (in inglese WILPF) che è venuta a parlarci di PACE, GIUSTIZIA CLIMATICA, SICUREZZA E SALUTE.L’incontro è stato veramente interessante e coinvolgente.Grazie a Giovanna per i numerosi stimoli su cui avremo modo di lavorare nei prossimi mesi!

Fonte: Serena Campani

1° marzo e 22 marzo 2019 LIVORNO – Centro Don Nesi

Incontro con i GIOVANI in SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO

“Identità e ruolo della WILPF per il disarmo nucleare e per la liberazione della donna”. Questo l’ambito formativo assegnato alla WILPF. Il corso è curato dal Prof. Rocco Pompeo del Centro Ricerca Nonviolenza di Livorno.In questa cornice ho avuto modo di presentare il Progetto WILPF “Pace Femminista in Azione” e di approfondire il nesso tra militarismo, nucleare e cambiamento climatico. Due gli incontri. Il primo con un gruppo di sole ragazze (22) e il secondo con un gruppo misto di (18).

Tangibile la voglia di attivarsi in nome della difesa di un futuro degno di essere vissuto.

Le informazioni fornite durante gli incontri di 4 ore ciascuno hanno contribuito a colmare un vuoto informativo indotto dal silenzio mediatico sulla questione del militarismo e delle sue negative interconnessioni con la contaminazione ambientale, la salute e il cambiamento climatico.

Durante il lavoro di gruppo le ragazze si sono confrontate sulle strategie di sensibilizzazione. Tra gli strumenti quello del volantinaggio è stato ritenuto superato ed è stato individuato come canale preferenziale l’utilizzo saggio dei social in cui veicolare con linguaggio innovativo la problematica della militarizzazione dei territori (in questo caso Livorno-Pisa) con i riflessi negativi sulla salute e sull’ambiente.

A nessuno era noto che Livorno fosse un porto nucleare e grande lo sconcerto per la mancanza di un piano di sicurezza per la popolazione a rischio di contaminazione radiologica.

Ognuna di loro si darà da fare per essere un soggetto attivatore. Questo l’impegno.

La scuola è stata individuata come luogo privilegiato per la formazione e la sensibilizzazione dei giovani

Il secondo gruppo che ho incontrato il 20 marzo ha condiviso le modalità di sensibilizzazione dell’altro gruppo pur evidenziando un certo pessimismo nel riuscire a perseguire l’obiettivo del disarmo nucleare.

“Informare con l’obiettivo di arrivare al maggior numero di persone possibile di tutte le età. Informare in modo semplice e conciso per evitare la confusione e il disinteresse. Intraprendere una campagna pubblicitaria e di informazione sui social network. Gli ashtag non formano ma omologano :occorre invece uno strumento formativo che sviluppi coscienza sociale”. E’ stato proposto di scrivere un fumetto.