16 Aprile 2019 ore 21:00 ModulAzioniArtistiche PaceAmbiente

Teatro 4 Mori – Livorno

Introdotto dall’Orchestra della Scuola Media Musicale Borsi, diretta da Riccardo Parrucci, lo spettacolo si snoda in un flusso di performance di danza, di musica e poesia in un’ alternanza di dramma umano e speranza collettiva particolarmente coinvolgente.

L’evento di arte per la pace, col Patrocinio del Comune , il sostegno della Consigliera di Parità e il Patrocinio dell’Autorità Portuale fa parte del Progetto Nazionale WILPF Italia “Pace femminista in azione: giustizia climatica, sicurezza e salute” in favore della Campagna per il disarmo nucleare lanciata da ICAN Premio Nobel per la Pace 2017. Altre associazioni copromotrici: Cormuse e Centro Studi Nonviolenza.

Numerosi i giovani artisti, studenti delle scuole che (oltre alle Borsi )hanno aderito al Progetto: ABC Danza, Dancing Team Pisa, ST Danza, IIS Niccolini-Palli Liceo Musicale e Coreutico. I giovani si esibiscono con la direzione e le coreografie di Hanna Krupinska, Michela Gazzarri, Simona Tocchini, Sofiya Hristova, Veronica Barsotti .

Altri artisti che prendono parte allo spettacolo: Matteo Carnevali dell’ Istituto Musicale Mascagni (chitarra), Moisés De Santi (violino), l’attrice Alessia Cespuglio , il musicista e cantante Riccardo Della Ragione (chitarra) , Monica Peccolo con una performance di danza gitana e il Gruppo Vocale ArsMaxima diretto da Fernanda Piccini.

La struggente evocazione della guerra e dell’avvio dell’era nucleare è accompagnata dalla denuncia del dramma ambientale in un intreccio continuo di sconforto, desiderio di rinascita, malinconia e abbandono, volontà del cambiamento e ricerca di una rinnovata umanità in armonia con la natura.

Riscoprire l’amore per la vita e la sua bellezza : ecco la linfa dell’autentica azione costruttiva capace di preservare il futuro libero dalla minaccia nucleare e dalla minaccia climatica. Con questo messaggio positivo lo spettacolo vuole donare al pubblico un momento di riflessione artistica in cui il “bello” è messo al servizio del “bene” collettivo.

Giovanna Pagani

WILPF Italia

Lega Internazionale Donne per la Pace e la Libertà

PROGRAMMA

Saluti istituzionali

OUVERTURE: “La vita è bella” di Nicola Piovani, Orchestra Scuola Media Musicale G.Borsi,Direttore Riccardo Parrucci

PRESENTAZIONE SPETTACOLO: Giovanna Pagani, Presidente onoraria WILPF Italia

“Improvvisazione su tema di Wieniawski” Moisés De Santi, violino

“In_Danger”,ST Danza coreografia Simona Tocchini

“Silenzio”,ST Danza & Dancing Team , coreografia Hanna Krupinska

“Agosto fatale” di KiyotoHoriba,Alessia Cespuglio

“Reborn”, ABCDanza coreografia Michela Gazzarri

“Tundra”, Gruppo vocale Ars Maxima

“Risveglio”,ST Danza coreografia Simona TocchinieMatteo Carnevali,chitarra

“Canto della Terra”,Dancing Team coreografia Hanna Krupinska

“Carta Bianca”, “Blowin’ in the Wind” e“Image”,Riccardo Della Ragione, chitarra

“With the Earth”,danzagitana, MonicaPeccolo e Simona Tocchini

“La nebbia del mare”, IIS Niccolini-Palli Liceo Musicale e Coreutico.Progetto Musica-parola-danza a cura della Prof.ssa Veronica Barsotticon la coreografia della Prof.ssa SofiyaHristova 

“Ninna Nanna”di Trilussa,Alessia Cespuglio

“L’amore” di Rosalie Bertell, Alessia Cespuglio

“Eppur soffia”,ST Danza coreografia SimonaTocchini

“Angeli”,ABCDanza coreografia MichelaGazzarri

“Sure on thisshining night”, Gruppo vocale Ars Maxima

Articolo pubblicato su La Nazione il 14 Aprile 2019.

6-7 Aprile 2019

MediAttivisti: una rete tra giornalisti indipendenti e attivisti sociali

Dopo un percorso portato avanti da Pressenza nei suoi incontri di città e nell’incontro nazionale di Sezano del 6-7 aprile scorso si è formata la rete tra attivisti e giornalisti che ha preso il nome, dopo dibattito e votazione, di MediAttivisti.

Ecco qua il manifesto della rete e, in calce, in rigoroso ordine alfabetico,  le persone che hanno aderito (tra parentesi le associazioni per le quali aderiscono).

Una rete tra giornalisti indipendenti e attivisti sociali

In questo momento di crisi il vecchio mondo della violenza (economica, sociale, mediatica, interpersonale) sta, speriamo, dando i suoi ultimi colpi di coda attraverso una preoccupante deriva razzista e fascista che investe molti paesi; il nuovo mondo si esprime e cresce, ma il suo spazio è frantumato e ancora poco efficace. I media tradizionali hanno tradito la loro funzione di quarto potere, di controllo e bilanciamento, e sono  al servizio della speculazione finanziaria e di quel modello socio-culturale costruito da una minoranza accentratrice ed affarista che genera disinformazione e distrazione. I militanti, nella base sociale, portano avanti le loro iniziative e cercano di condividerle con altri attivisti e soprattutto con il resto della popolazione a cui spesso non giungono le iniziative più interessanti, innovative.

La rete che mettiamo in moto vuole interconnettere le realtà di quello che abbiamo chiamato giornalismo indipendente con le realtà sociali, i collettivi, i movimenti che promuovono il cambiamento della società in un senso nonviolento, antidiscriminatorio, solidale, preoccupato dei diritti umani e della sorte dell’umanità. Due mondi che hanno bisogno di collaborare nella diversità affinché i messaggi giungano più lontano possibile.

Hanno già aderito:

Riccardo Alfonso (Fidest Press Agency), Angelo Baracca (Comitato Contro la Guerra di Firenze, Medicina Democratica), Daniele Barbieri (La Bottega del Barbieri), Ginevra Battistini,  Moreno Biagioni (Rete Antirazzista Firenze), Silvio Bruschi, Gabriele Caforio (PeacelinkIlcorsaro.info,iltaccoditalia.info), Claudia Calderaro, Cecilia Capanna (Othernews), Tiziano Cardosi (Comitato no tunnel tav Firenze), Luca Cellini, Annalaura  Erroi, Roberta Ferruti (recosol), Andreas Formiconi (Laboratorio Aperto Citttadinanza Attiva), Raffaella  Ganci, Alessandro Graziadei (Unimondo), Jeff Hoffman (Coord. Naz. No Guerra No Nato, Tavolo per la Pace, Azione Civile), David Lifodi, Dario Lo Scalzo, Armando Lunetta (Nuovo Mondo Solidale), Monica Mazzoleni, Claudia Melotti, Valerio Marinai, Matilde Mirabella, Cristina Mirra (metaeducazione), Giovanna Pagani (WILPF), Marco Palombo, Rosetta Penna, Marco Piccinelli, Anna Polo, Alessandra Profilio (Italia che Cambia), Leopoldo Salmaso (U&Us), Natale Salvo, Giovanni Sarubbi (Il Dialogo), Fabio Sebastiani (Controlacrisi), François Soulard, Andrea Stocchiero (focsiv), Veronica Tarozzi (Associazione Società SostenibileZeitgeist Italia), Maurizio Torti (Sovranità Popolare), Simona Trapani, Olivier Turquet (Pressenza).

Ulteriori adesioni inviando una mail a redazioneitalia@pressenza.com  o compilando la tabella nel file condiviso

https://docs.google.com/document/d/17Sz2nlSOU4lWB9N3vK2S2dIBDv7fPJ00QEIP0PXhDlg/edit

4 aprile 2019: Giornata mondiale di mobilitazione per la chiusura delle basi militari USA e NATO

Iniziativa lanciata dalla Prima Conferenza Mondiale Contro le Basi USA e NATO (Dublino, 16-18 Novembre 2018)

La NATO è l’alleanza militare-nucleare più potente del mondo. E’ a esclusiva guida USA. Da alleanza difensiva si è trasformata a partire dal 1991 in alleanza che prevede l’aggressione militare in qualunque parte del mondo. La NATO è il più grande ostacolo per un mondo libero dalle armi nucleari e in armonia con la natura.

Finalmente un movimento globale si è attivato per delegittimare la NATO e contrastare con azioni comuni e convergenti la sua architettura militare rappresentata da 1000 basi straniere presenti in 145 paesi, in funzione di un provocatorio accerchiamento dei nemici di turno.

Le basi Usa e Nato rappresentano il 95% di tutte le basi militari straniere nel mondo.

Le basi militari, oltre ad essere strumenti di guerre contro altri paesi, rappresentano una costante minaccia per la sicurezza dei territori, la salute delle popolazioni e la tutela dell’ambiente.

L’Italia ha sul proprio territorio il 10% delle Basi Usa e NATO ed è totalmente asservita al sistema guerra.

Dov’è la nostra sovranità territoriale e politica? Che ne è del nostro articolo 11 della Costituzione che ripudia la guerra come strumento di soluzione dei conflitti e ci chiede di tessere una politica internazionale di Pace?

Alcune foto della mobilitazione.

27 Marzo 2019

Castellina Marittima (PI)

Nella sala Consiliare si è svolto l’incontro pubblico “Figure e Momenti WILPF per la liberazione delle Donne e per la Pace.

L’evento, promosso dalla Commissione Consiliare Pari Opportunità è stato introdotto da Rocco Pompeo, Presidente della Commissione.

Giovanna Pagani, in chiusura del suo intervento ha illustrato il Progetto Nazionale WILPF “Pace femminista in azione: giustizia climatica, sicurezza e salute” per attivarlo anche nel Comune di Castellina Marittima – Comune per la Pace”- attraverso specifici percorsi coi giovani nelle scuole e col mondo associativo.

16 Marzo 2019, Livorno.

Incontro laboratoriale con tre classi dell’ISS Niccolini-Palli

Nell’Aula Magna dell’IIS Niccolini-Palli si è svolto l’incontro laboratoriale con 70 ragazzi e ragazze del Musicale (1°A, 2°A e 3°A). La loro creatività ha reso molto vivace l’incontro, il cui incipit è stato la valorizzazione dell’arte ai fini della promozione della pace.

Durante i lavori di gruppo i ragazzi si sono confrontati sul nesso tra i problemi dell’ambiente e il militarismo, la paura profonda del nucleare e la scelta dei migliori metodi per sensibilizzare la cittadinanza livornese sulle problematiche territoriali collegate alla militarizzazione del suo territorio (porto nucleare al servizio della Base militare Usa di Camp Darby).

Condivisa la percezione del militarismo quale “ seria minaccia per l’umanità e l’ecosistema: estinzioni di specie e inquinamento globale”.

Nucleare: “alcuni ne sono spaventati, altri no, ma siamo comunque tutti consapevoli del pericolo”. “Il nucleare è utile per l’utilizzo energetico, facendo molta attenzione, ma non per l’utilizzo bellico”

“Abbiamo paura perché potrebbe compromettere la nostra vita e il nostro futuro”.

Strategie di sensibilizzazione: “parlarne nelle scuole, protestare attraverso manifestazioni creative e cortei, utilizzare i social media più usati e visitati, lanciare slogan per fare arrivare il messaggio a più persone possibili, concerti, esigere l’applicazione delle leggi ad esempio: piani di sicurezza per la cittadinanza ”

E stato accolto con grande entusiasmo la loro partecipazione allo spettacolo di arte per la pace “ModulAZIONI Artistiche PaceAmbiente “ che si svolgerà a Livorno il 16 aprile al Teatro 4 Mori.

Insieme al Coreutico verrà presentata una performance dedicata alla protezione degli oceani.

16 marzo 2019, Livorno.

Incontro con due classi dell’Istituto Colombo-Vespucci

Vivace e interessante l’incontro con le due 3° dell’istituto Colombo-Vespucci. Sono ragazze e ragazzi che studiano per diventare operatori del benessere.

Ancora una volta riscontriamo il profondo sconcerto dei giovani nell’apprendere le documentate informazioni che la WILPF fornisce attraverso il Progetto “Pace Femminista in Azione: giustizia climatica sicurezza e salute”. La maggioranza di loro sente il desiderio di farsi promotore del cambiamento. Queste le strategie proposte: parlarne durante le Assemblee di Istituto, partecipare alle manifestazioni dei giovani per il clima portando i nuovi contenuti collegati all’impatto negativo della militarizzazione sulla salute e sull’ambiente, usare i social. Grazie alla collaborazione dell’insegnante approfondiranno la complessa problematica anche in classe. Un gruppo si è impegnato a ideare un manifesto.

11 Marzo 2019, Pisa.

Incontro a con la 4C del Liceo Carducci

Come sempre, dopo aver allestito l’aula con i colori della pace, riproponiamo i contenuti del nostro percorso formativo: la WILPF e il suo impegno per il disarmo mondiale e la giustizia climatica; il ruolo di ICAN ; il punto di vista della psicalista Caspani Mosca; la panoramica sulla drammatica impronta dell’era nucleare delineata dal fisico Angelo Baracca; il richiamo all’ecologia profonda e all’urgenza di incrementare un cultura biocentrica in funzione di una politica globale che sappia rilanciare una rinnovata alleanza tra esseri umani e natura. Un validissimo supporto è poi la Mostra “Esigete il Disarmo Nucleare” curata dal fisico Luigi Mosca e dal giornalista e saggista Alfonso Navarra.

Quando poi si passa al lavoro di gruppo che prevede di rispondere a un questionario, le ragazze e i ragazzi confrontano idee e proposte per attivare la sensibilizzazione della gente.

Molto evidente a tutti risulta la comprensione del negativo nesso tra militarismo-guerra-nucleare e contaminazione ambientale. Condivisa è la paura del nucleare ma “ è indispensabile non rimanere indifferenti e avere un atteggiamento attivo, attraverso la sensibilizzazione sulle informazioni ricevute”. Tra gli strumenti e metodi individuati per ampliare la sensibilità: programmi scolastici specifici, volantinaggio, conferenze, manifestazioni, pressione sui mass media.

Gli studenti della 4°C si coordineranno anche coi ragazzi di 5° B.

7 Marzo 2019, Pisa.

Incontro con la 5^B al Carducci

L’argomento proposto dal Progetto WILPF Pace femminista in azione non è certamente leggero.

I dati documentati che forniamo ai ragazzi e alla ragazze portano a sintesi un quadro mondiale che fa comprendere la gravità del nesso tra le grandi minacce che sovrastano l’umanità: militarismo nuclearizzato, cambiamenti climatici e ingiustizia sociale.

Quando poi si arriva a parlare dell’Italia, della militarizzazione dei suoi territori e della presenza delle bombe nucleari a Ghedi e Aviano, dei porti nucleari, delle oltre 100 basi militari Usa e Nato e del loro impatto sulla salute della popolazione e sulla sicurezza dei territori, allora la sorpresa diventa la reazione più condivisa. “Noi non sapevamo nulla”

Paura, rabbia, tristezza, impotenza, consapevolezza e delusione . Queste alcune delle emozioni provate dai giovani.

Per fortuna lo sconcerto lascia spazio alla voglia di reagire e di salvaguardare il futuro a partire dall’oggi.

Molteplici le proposte per ampliare la sensibilità sulle problematiche territoriali specifiche di Livorno-Pisa: promuoverne la trattazione nelle scuole, organizzare eventi pubblici, concerti, utilizzare i mass media e i social network, manifestazioni. Noi li invitiamo a partecipare alla sciopero globale per il clima del 15 marzo, portando la problematica del militarismo e sul suo impatto sul clima.

Le insegnanti attiveranno ulteriori approfondimenti tematici, Marta aprirà una pagina web e Teresia che ha la passione del giornalismo si è incaricata di scrivere l’articolo che segue.Ecco il link: http://m.quinos.it/due-minuti-allinizio-dellapocalisse.htm


5 Marzo 2019

Diventare costruttori di pace

Scuola Secondaria di Crespina. Stamani 5 Marzo i ragazzi della terza A e della seconda C della scuola media di Crespina hanno incontrato Giovanna Pagani della Lega Internazionale Donne Pace e Libertà (in inglese WILPF) che è venuta a parlarci di PACE, GIUSTIZIA CLIMATICA, SICUREZZA E SALUTE.L’incontro è stato veramente interessante e coinvolgente.Grazie a Giovanna per i numerosi stimoli su cui avremo modo di lavorare nei prossimi mesi!

Fonte: Serena Campani